Ma cos’è Mardi Gras? Molto semplicemente e velocemente, Martedi Grasso.
Nel sud degli USA negli ultimi anni, si celebra e si festeggia alla grande. Tutti sappiamo che in Italia è una festa minore, e molti non la celebrano, ma allora perché qui è una cosa così grande?
Facciamo un passo indietro e ripassiamo un po’ di storia.
Intorno al 1750, Nouvelle-Orléans (oggi conosciuta come New Orleans) era la capitale della Luisiana o Nuova Francia. Il territorio si espandeva dal golfo del Messico sino ad arrivare alla grande regione dei laghi. Come detto, il territorio era un avamposto francese, e di conseguenza cattolico. La presenza cattolica era così voluta che anche lo stesso papato ha sponsorizzato spedizioni e insediamenti gesuiti fondando anche Ville-Marie o modernamente Montreal.
Fast Forward. Gli stati uniti si unificano, ma la radice francese rimane forte nella New Orleans e nelle zone limitrofe. Mardi Gras viene considerato il periodo che va dall’epifania fimo al mercoledì delle ceneri in New Orleans, mentre altri posti considerano Marti Gras come il periodo di tre giorni precedenti al mercoledì delle ceneri. Nella Alabama il Mardi Gras è un periodo che inizia a Novembre.
Partendo da Bourbon Street, cuore pulsante delle feste a New Orleans, Mardi Gras si è espanso come un onda ed oggi viene festeggiato, più o meno, durante febbraio in tutto il sud degli USA. Le celebrazioni includono parate, perline, costumi, e un’anima di cui solo il sud è capace.
Mardi Gras
Extra
Fiere
Napoli Comicon 2026 — Dall’Italia Agli Usa: La Grammatica Dei Comics Secondo Simone Di Meo
Per il decennale della sua carriera nel Mercato statunitense, Simone Di Meo si è raccontato in un panel che ha
Fiere
Napoli Comicon 2026: Animali Spiegati Male (ma in Realtà Benissimo) Da Barbascura X e Disegnati Peggio (ma in Realtà Benissimo) Da Sio
Barbascura X e Sio, senza nessun moderatore: cosa potrebbe andare storto? La risposta è stata semplice: tutto. E proprio per
Fiere
Napoli Comicon 2026 — Caparezza: Il Viaggio Musicale e Visivo di Orbit Orbit
“Vivo in crisi perenne, però i tour, i dischi mi distraggono da queste mie frizioni con il mondo… arrivano dei