Fan Fusion Phoenix: Un Dessert nel Deserto

Phoenix in Arizona è una nuova tappa statunitense per Caffè Nerdiano, e si è rivelata una vera perla. L’aspetto più sorprendente di questa fiera è stata la varietà di ospiti, espositori, panel, e aree. L’evento—della durata di tre giorni—è stato animato da un’energia contagiosa, dalla mattina alla sera. Di solito, stare in piedi tutto il giorno non è il massimo, ma in una fiera ne vale la pena.

Abbiamo potuto viaggiare indietro nel tempo e rivivere gli anime che amiamo, dagli anni ’70 agli anni ’90. Che si trattasse di rubare diamanti in Lupin, sfrecciare in moto insieme a Kaneda in Akira, o combattere contro gli Angeli in Neon Genesis Evangelion, guardare queste opere ci ha permesso di tornare bambini. Il panel dedicato a Ghost in the Shell ha approfondito le implicazioni filosofiche e culturali di un’opera che—al momento della sua uscita—sembrava pura fantascienza, ma che oggi appare sorprendentemente vicina alla realtà. La discussione si è poi concentrata sulla straordinaria qualità dell’animazione, capace non solo di reggere il confronto con le produzioni contemporanee, ma addirittura di superarle sotto molti aspetti. Il nostro viaggio nel mondo dell’animazione è proseguito con un panel dedicato al film d’animazione più visto su Netflix: K-Pop Demon Hunters. I fan hanno potuto scoprire i retroscena del film grazie ad un incontro che ha analizzato il significato delle ambientazioni e del character design, lasciando spazio anche a curiosità, teorie, e interazioni tra ospiti e pubblico. L’esperienza è stata resa ancora più speciale dalla presenza di May Hong (voce inglese del personaggio di Mira) nell’area dedicata agli autografi.

Questa fiera non ha stimolato solo la nostra vista grazie alle mostre e ai cosplay, ma anche la nostra manualità. Abbiamo potuto partecipare a diversi laboratori: “Costruisci il tuo Tardis in miniatura”, “Costruisci il tuo droide”, e “Crea il tuo origami”. Abbiamo anche dato libero sfogo alla fantasia con i LEGO e il disegno a mano libera. La quantità di cosplay era sorprendente, soprattutto per l’incredibile livello di dettaglio mostrato. Parte del divertimento del cosplay sta proprio nella sua realizzazione, ora dopo ora; tuttavia, le foto scattate una volta indossato il costume rendono senza prezzo tutte quelle ore di lavoro. Erano previsti servizi fotografici a tema per ogni interesse: Star Wars, DC, Spider-Verse, Fantasy, Anime, Star Trek, Marvel, Horror, Doctor Who, Supernatural, Critical Role, Hazbin Hotel, e Pokémon. Gli Arizona Avengers hanno tenuto un workshop su come scegliere le pose migliori per il proprio personaggio e su come mantenere l’interpretazione interagendo con altre persone durante la fiera. Anche i Baddest Batch hanno discusso i vantaggi e gli svantaggi dell’uso di una stampante 3D per realizzare i dettagli desiderati di un cosplay.

Se mai avessimo l’opportunità di essere trasportati in un’altra epoca e in un mondo diverso, grazie alle abilità apprese nei corsi “Addestramento Padawan con la spada laser” della Phoenix Saber Academy e “Introduzione alla spada lunga” della Phoenix Society of Historical Swordsmanship, diventeremmo la “nuova speranza”.

PH by Elio Kalavritinos

Trovandoci così vicino a Las Vegas, come potevamo non partecipare al torneo di poker del Fan Fusion. Anche se non abbiamo vinto, lo abbiamo fatto per una buona causa: l’organizzazione no-profit “Kids Need to Read” con sede in Arizona. C’erano anche molti altri modi per aprire il portafoglio: l’area espositiva pullulava di accessori, stampe artistiche, oggetti per la casa, statuette, dadi, fumetti, gioielli, e persino alcolici. Ispirandoci a Gimli (interpretato dall’ospite John Rhys-Davies) e a tutti i fan di Il Signore degli Anelli, abbiamo riadattato la famosa battuta di Pipino (interpretato da Billy Boyd) — “il maiale salato è particolarmente buono” — trasformandola in “il rum speziato è particolarmente buono”. Per fortuna, la nostra conoscenza della saga ci è tornata utile nel quiz a tema “What Are You Tolkien About”. Abbiamo anche sfoderato le bacchette per il trivia Tremaghi tra le Case di Hogwarts, preparato il nostro ki per il torneo trivia Budokai Tenkaichi, e lanciato i dadi per l’iniziativa nel trivia dedicato a Critical Role.

Uno dei panel più interessanti era quello con l’ospite Jamie Campbell Bower, che ha raccontato la sua piacevole esperienza nel ruolo di Jace Wayland nella serie The Mortal Instruments, le emozioni provate nel separarsi dal cast e dai suoi personaggi alla fine di Stranger Things, e la sua passione per il teatro musicale. Un altro panel che ci ha catturati è stato quello dei Critical Role, con gli ospiti Matthew Mercer, Marisha Ray, Laura Bailey, Travis Willingham, Sam Riegel, Liam O’Brien, Taliesin Jaffe, Whitney Moore, Luis Carazo, Alexander Ward, e Robbie Daymond. Un panel di Critical Role non è mai una semplice sessione di domande e risposte. Tra quesiti sulle campagne in corso, curiosità dal dietro le quinte, e retroscena esclusivi, l’incontro con il cast si è rivelato un’esplosione di pura energia, offrendo uno spettacolo nello spettacolo. Le file per gli autografi del cast di Critical Role sono state le più lunghe della fiera, con i fan che hanno atteso per ore con i manuali di Daggerheart, poster di Critical Role, e Funko Pop, sperando di ottenere quella preziosa firma, una citazione, o persino un piccolo disegno. Un’altra fila che si allungava col passare del tempo era per l’attrice del personaggio più amato (Tony Tony Chopper) della serie live-action di One Piece: Mikaela Hoover. Proprio come il naso rosso di Rudolph, il naso blu di Chopper è un elemento iconico del mondo degli anime.

PH by Elio Kalavritinos

Tra i volumi che si vedevano tra le mani dei fan c’erano American Flagg!, Batman: Thrillkiller, e Black Kiss; tutti questi appassionati erano in fila per incontrare Howard Chaykin. Naturalmente, chi conosce le opere di Chaykin sa bene che alcune sue raccolte originali sono destinate ad un pubblico adulto, contenendo violenza esplicita e scene erotiche. Per i visitatori maggiorenni della fiera, erano previsti eventi pensati per soddisfare ogni desiderio, come il “Burlesque Show di Double-D20”, il panel “BDSM in Pop Culture”, e “l’AstroNaughty Sci-Fi Rave”.

Di recente abbiamo visto Project Hail Mary e lo abbiamo apprezzato moltissimo; si è tenuto anche un incontro dedicato al romanzo originale e al nuovo film. Sebbene anche il film Anaconda fosse tra le nostre priorità—a patto di non prenderlo troppo sul serio—è stato davvero unico passare davanti allo Skullatorium (un’esposizione di teschi umani e animali) per osservare e ACCAREZZARE la creatura squamosa dalla lingua biforcuta. Se l’idea di morire stritolati da un serpente non rientra tra le vostre fobie principali, niente paura perché c’è stata anche una presentazione sui veleni dei serpenti e altre sostanze tossiche, oltre che sugli animali dall’aspetto innocuo ma letali.

La fiera ha celebrato numerosi anniversari: il 30° dei Pokémon, il 40° di Labyrinth, il 50° sia di Carrie che di Omen – Il Presagio, e il centenario della Route 66. Vedere fan di ogni età uniti nel celebrare queste ricorrenze dimostra che la passione per il fantasy, l’horror, e il collezionismo supera i confini generazionali. Tra cosplay spettacolari, sguardi carichi di nostalgia, ed entusiasmo dei fan più giovani, l’evento si conclude con la certezza che queste storie sono più vive che mai, pronte a ispirarci ancora per molti anni a venire.

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