Baltimore Comic Con 2025: Una Bella Sorpresa

Non c’è modo migliore di godersi un weekend che esplorare un nuovo Comic Con. Soprattutto in questo Comic Con di Baltimore, l’enfasi era posta sul FUMETTO, con quasi il 50% degli stand degli espositori pieni di collezioni di fumetti, sia vecchi che nuovi. Gli altri stand esponevano statue (in miniatura e a grandezza naturale), giochi di ruolo, carte (Pokemon, Yu-Gi-Oh, Magic), oggetti di scena cinematografici, videogiochi, libri, e abbigliamento.

Artist Alley puntava decisamente sulla qualità, non sulla quantità. Invece di vedere molti artisti impegnati a realizzare lo stesso tipo di opera (di solito disegni), c’era una più ampia gamma di opere d’arte fatte a mano: ceramiche, candele, gioielli, sculture in legno, e lavori a maglia. Gli artisti che esponevano i loro disegni, nonostante una percentuale inferiore rispetto ad altre convention, esponevano tutti diversi tipi di disegni, che spaziavano da supereroi e cattivi noti, ad animali, fino ai personaggi da loro creati.

L’area autografi non era affollata di ospiti della TV e del cinema, dove è impossibile vedere chi si desidera. Al contrario, si è trattato di un equilibrio perfetto per garantire che le persone potessero dedicare lo stesso tempo a ciascuna area e ottenere comunque ciò che desideravano, che si trattasse di un autografo su una locandina di un film, di uno schizzo personalizzato di un artista, o di una foto con oggetti di scena disponibili.

La fila più lunga era per le foto con l’auto incantata dei film di Harry Potter. Gli ospiti più illustri erano i Weasley: Ginny Weasley interpretata da Bonnie Wright, Fred Weasley interpretato da James Phelps, e George Weasley interpretato da Oliver Phelps. C’è stato anche un meraviglioso panel “Weasley Family Spotlight”, in cui hanno potuto raccontare storie del loro periodo di produzione e rispondere alle domande. Tra gli altri ospiti della TV e del cinema, c’erano anche Giancarlo Esposito e Michael Biehn di Madalorian e Carl Lunby di Captain America: Brave New World.

C’erano anche molti panel per gli appassionati di fumetti che non sanno da dove iniziare a scrivere la propria storia o vogliono saperne di più su come editare con successo. C’era anche un’area dedicata ai videogiochi, una sezione cosplay con un concorso, e persino uno studio in cui trasformarsi in un Bobble Head.

Nel complesso, si è trattato di un piccolo Comic Con, ma con esperienze nuove ed entusiasmanti dietro ogni angolo e un ottimo equilibrio di passioni per tutti.

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