Galaxy Express 999: Un Viaggio tra le Stelle e L’Anima

Lo ricordo ancora come fosse ieri. La maestra ci chiese di fare un disegno sui nostri cartoni animati preferiti; quello stesso giorno, la vidi parlare preoccupata con i miei genitori perché avevo disegnato un treno che viaggiava libero nello spazio.

Per me, Galaxy Express 999 rappresenta un’infanzia segnata da profonde suggestioni: la voglia di scoprire, la libertà di esplorare, e la necessità di andare sempre avanti. Questi sono tratti che condivido profondamente con Tetsuro Hoshino, il giovane protagonista dell’opera.

La storia è ambientata in un futuristico 2021 (secondo l’adattamento occidentale) o nel 2221 (nella versione originale giapponese). Nonostante le piccole discrepanze tra le varie versioni, il cuore della narrazione resta immutato. In questo mondo, i ricchi possono vivere in eterno grazie a sofisticati corpi meccanici, mentre i poveri sono relegati ai margini di Megalopolis. Quest’ultima è una metropoli distopica da cui partono i convogli spaziali, tra cui il leggendario 999.

Tetsuro e sua madre sognano di partire per la lontana “Grande Andromeda” (nota anche come Promesium o Planet Promethium nelle diverse versioni), dove si dice che i corpi meccanici vengano offerti gratuitamente a chiunque. Tuttavia, il loro sogno si spezza tragicamente: la madre di Tetsuro viene uccisa da uomini meccanici che cacciano gli esseri umani per sport. Tetsuro riesce a fuggire, ma crolla stremato nella neve. Viene salvato da Maetel, una donna misteriosa ed elegante che gli regala un biglietto per il Galaxy Express 999 a una sola condizione: che lui accompagni lei durante il viaggio. Tetsuro accetta, ma non prima di aver compiuto la sua vendetta contro gli assassini di sua madre. Anche qui emergono differenze tra i vari adattamenti: in alcune versioni è Maetel a spronarlo alla vendetta, mentre in altre è una scelta che nasce esclusivamente dalla rabbia del ragazzo.

PH by Leonardo Marciano

Nonostante l’opera risalga a cavallo tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli ‘80, il tratto di Leiji Matsumoto rimane straordinariamente innovativo. Resto affascinato da come l’autore riuscisse a dare vita a interi mondi su semplice carta, rappresentando i pianeti come piccole biglie luminose immerse nel vuoto cosmico. È un genere di fantascienza dove ogni sosta è un microcosmo a sé stante; le culture e le atmosfere cambiano radicalmente da un pianeta all’altro. Il senso di desolazione, il decadimento, e quell’anima profondamente “punk” che permea i vari archi narrativi non abbandonano mai lo spettatore. Ma ciò che colpisce di più—oggi come allora—è il finale.

ATTENZIONE: Spoiler a seguire.

La conclusione non ha un lungo build-up, ma si risolve in pochi capitoli fulminanti. Arrivato a destinazione, Tetsuro resta disgustato dall’ozio e dalla vacuità della vita degli uomini meccanici. Testimonia al suicidio di un umano meccanizzato—un evento accolto dagli altri abitanti con scherno e derisione. Quando Tetsuro ne chiede il motivo, l’uomo morente gli confessa che la vita eterna su Prometeo (o Great Andromeda, Promesium…)  è priva di scopo e di gioia. Si scopre inoltre che Maetel è la figlia della Regina Promethium, sovrana assoluta dell’Impero delle Macchine. La regina vuole conquistare l’universo, sfruttando l’intelligenza di Tetsuro… o almeno questa è una delle versioni. In un’altra versione, i corpi umani vengono usati come fonte di energia per l’impero. In tutte le versioni, Maetel si rivolta contro la madre e—grazie all’aiuto del padre (la cui coscienza risiede nel ciondolo che porta al collo) —distrugge il pianeta Andromeda.

Galaxy Express 999 è un’opera complessa. La sua difficoltà non risiede tanto nelle diverse traduzioni o nelle libertà prese dagli adattatori, quanto nei temi che affronta: la crescita, la paura, e la tentazione di una vita facile ma vuota—contrapposta a una difficile ma densa di emozioni. Lungo i binari dello spazio, il protagonista matura e—inevitabilmente—tu cresci insieme a lui.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Extra
Scroll to Top