Dimenticate i monologhi infiniti e le trame politiche annacquate; il lato oscuro sta per diventare molto più… viscerale. Se pensavate che la storia di Maul avesse già detto tutto tra The Clone Wars e Rebels, preparatevi a ricredervi. Tra meno di un mese, l’ex Sith più amato della galassia torna protagonista assoluto in Star Wars: Maul – Shadow Lord.
Segnate la data; la serie debutterà ufficialmente su Disney+ il 6 aprile 2026.
Lucasfilm ha deciso di viziarci con un rilascio cadenzato: due episodi a settimana ogni lunedì, fino al gran finale previsto per il 4 maggio, in occasione dello Star Wars Day. È un setup perfetto per arrivare al “May the 4th” con i motori a reazione caldi.
Di cosa stiamo parlando?
Ambientata nel cuore dell’Era Imperiale—pochi anni dopo l’Ordine 66—la serie colma il gap narrativo che i fan sognano di esplorare da anni. Vedremo Maul costruire il suo impero dalle ceneri, stabilendo la sua base sul pianeta Janix—un mondo corrotto e lontano dai radar dell’Impero. I trailer hanno già mostrato Maul interagire con una giovane e disillusa Padawan Devon Izara. Sarà lei la sua nuova arma o la sua rovina? La dinamica maestro/allievo promette di essere più grigia che mai.

Confermatissimo Sam Witwer al doppiaggio di Maul (la sua performance è ormai leggendaria), mentre Dave Filoni supervisiona il tutto per garantire quella coerenza che noi fan pretendiamo.
L’animazione 3D sembra aver fatto un ulteriore salto di qualità, con atmosfere cupe e noir, e una narrazione che strizza l’occhio ai thriller politici e ai film di gangster spaziali.
Perché non potete perderlo?
Non è solo “un altro cartone”. Shadow Lord si preannuncia come il tassello mancante per capire come Maul sia passato dall’essere un fuggitivo a capo dell’Alba Cremisi. Inoltre, i rumor parlano di scontri brutali con gli Inquisitori e apparizioni di volti noti della malavita galattica.





