In occasione della Lucca Comics & Games 2025, la “Walk of Fame” della manifestazione rende omaggio a uno dei maestri moderni dell’horror videoludico: Keiichirō Toyama.
È un autore che ha cambiato il paradigma dell’horror nei videogiochi.
Dopo aver mosso i primi passi in azienda come Konami, Toyama è salito alla ribalta con il videogioco pluripremiato Silent Hill (1999)—un progetto che ha ridefinito il genere horror puntando meno sulla mera sopravvivenza o l’azione, e più sull’angoscia psicologica e le paure interiori. Con la serie Siren (2003), ha poi esplorato un orrore più radicato nella cultura giapponese e nella tensione narrativa.

In tempi più recenti, ha fondato lo studio indipendente Bokeh Game Studio e ha dato vita a progetti audaci come Slitterhead (novembre 2024) in cui torna alle origini dell’“orrore puro”, contaminando corpo, mente, e ambientazione urbana.
Il suo stile: paura, fragilità, e protagonista umano.
Contrariamente allo stereotipo del videogame con l’eroe invincibile che salva il mondo, Toyama ha optato per una figura più realistica e vulnerabile: l’uomo con le sue insicurezze, i traumi, e la paura di fallire. Ha infatti dichiarato influenze che spaziano dall’illustrazione di Moebius all’estetica visionaria di Alejandro Jodorowsky, ponendo l’accento sull’orrore non solo in quanto “mostro esterno”, ma come riflessione di quel che siamo dentro. Questo approccio ha trasformato il videogame in una forma d’arte capace di esplorare la psiche e la fragilità umana.
È raro poter ascoltare direttamente il racconto del creatore che ha plasmato un’immagine del videogioco horror tanto influente. L’autore offre una visione dall’interno sul processo creativo di come nascono le idee, le atmosfere, i mostri e, la tensione narrativa. Permettere ai fan e agli appassionati di guardare “dietro al sipario” del medium videogioco, ponendo in primo piano la componente emotiva e le paure che portiamo dentro. Il fatto che tutto questo avvenga in un contesto come Lucca – con l’atmosfera unica di città storica e fiera fumetto-videogioco – rende l’esperienza ancora più suggestiva.





