Nella giornata di chiusura del Lucca Comics and Games (@luccacomicsandgames) 2024, Leonardo Ortolani (@ortolanileo) ha raccontato in un panel dall’Auditorium San Romano del suo ultimo progetto in collaborazione con Sara D’Imporzano, chiamato “Zodiaco” prodotto da Feltrinelli Comics:
“L’astrologia nasce ai tempi dei sumeri; da allora, le civiltà pensano che le stelle e la luna influenzino le nostre vite e tutti quelli nati in un determinato periodo siano fatto così per via del loro segno zodiacale. Ovviamente, non è così ma è bello crederlo.
Dopo aver fatto due volumi con i tarocchi (Musa e Tarocchi, ndr), siamo tornati a fare i fumetti; è più divertente in questo modo raccontare ogni segno con le caratteristiche che gli vengono affibbiate.
Ricerca sull’origine dei segni? Basta guardare in giro, informarsi, e consultare testi che raccontano i segni dal punto di vista mitologico. Non sapevo se basarmi su Wikipedia o sui testi che avevo a disposizione.
È sempre un piacere collaborare con Sara, e lo stesso vale per questo progetto. Racconti delle cose ma sempre con il tuo stile; mi piace capire la fascinazione circa questi argomenti.

Trilogia esoterica? Al momento no; ci sarà uno stop per l’anno prossimo. La magia dovrà aspettare.
Il prossimo sarà un volume particolare con un argomento difficile da trattare e sono ansioso di scriverlo ma anche un po’ preoccupato. Ci sarà “tanto fango e roccia”.
Realizzazione dei modelli e dei colori? Non è sempre facile. C’è difficoltà un po’ in tutto. A volte c’è anche il periodo di blocco. Il pesce è quello che mi ha divertito di più; il più facile è stato il toro.
Ero affascinato dall’iconografia dei tarocchi e dell’oroscopo? Si, assolutamente; per i secondi ho fatto un misto di tarocchi e muse.
I fantasmi mi affascinano; anche da qui penso che ci sono cose alle quali la scienza non sa rispondere.”





