“Drawn in Sud” è la prima conferenza che noi di Caffè Nerdiano abbiamo seguito per voi direttamente dal FantaExpo di Salerno.
In questo panel, abbiamo assistito alle testimonianze di diversi illustratori e animatori che ci hanno raccontato di come è nata la loro passione per il settore, parlato della loro esperienza lavorativa nel sud Italia, e se sia possibile lavorare per realtà del mezzogiorno.
Ebbene, la risposta a questa domanda è “si, ma…”

Tutti gli ospiti hanno avuto modo di lavorare e approcciarsi a realtà nostrane e internazionali e quella più difficile (e di questo purtroppo non c’è molto di cui essere sorpresi) è proprio quella del Sud Italia. Molti artisti sono costretti ad espatriare per poi tornare e scommettere su loro stessi e seppur quello del fumetto sia un settore abbastanza fiorente, i manga vanno per la maggiore, mettendo ai margini il comic book tradizionale.
Tornando a quel “si, ma…” detto prima, abbiamo evinto che la situazione del fumettista e dell’illustratore al sud Italia è molto precaria, tanto da dover costringere gli stessi artisti nella maggior parte dei casi a sostentarsi anche in altre maniere.





