Black Myth Wukong. Beh, che dire? No, sul serio, cosa volete che vi dica?
C’è un motivo se nell’ultima settimana, e anche prima, si parla solo di questo action (non possiamo dire gioco in assoluto perché ha decisamente detto la sua nel mondo dei simulator).

Il gioco ha un albero abilità ricco ma non per questo è complesso ; anzi dal primo approccio è risultato subito intuitivo e un combat system ben bilanciato con boss mai troppo frustranti. 
Questo è dovuto dal sistema di deep learning sviluppato da Game Scienze dove (facendo finta di capire di cosa parliamo) il gioco si adatta al giocatore. È una nuova frontiera del gaming in generale senz’ombra di dubbio. 

Black Myth: Wukong/Game Science

Era da tanto tempo che non capitava la possibilità di scegliere tra una modalità performante, grafica o bilanciata su console e dobbiamo dire che questa piccola e per molti insignificante opzione di scelta mi ha reso molto felice. 

Un’ultima cosa che ci sentiamo in dovere di portare nota è la cura maniacale nei dettagli: armature, armi, templi e ambienti circostanti sono stati minuziosamente scolpiti. Questo ci regala una scala, un dettaglio e un’immersione di gioco che da tempo non vedevamo. 

Prevediamo il GOTY? Non ci mettiamo la firma (perlomeno non a penna) ; vediamo cos’ha in serbo per noi l’industria (chissà se Enotria…) e in seguito faremo un pronostico. 

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