Goosebumps (Piccoli Brividi) è tornato recentemente alla ribalta grazie ad un nuovo adattamento rilasciato da Disney+ e Hulu.
10 episodi che mi hanno riportato all’ infanzia, ma non per questo è un prodotto infantile. Anzi, il nuovo adattamento vede una trama centrale che i nostri protagonisti seguono, e c’è un incremento nell’horror senza però trascurare la parte comica che caratterizza lo stile di R. L. Stine.
Qualcuno potrebbe intendere questa “maturazione” della trama come un snaturamento della visione originaria di Staine ; a loro rispondo:
Si, ma è davvero una cosa così sbagliata?

Intendiamoci, di adattamenti più fedeli e meno maturi ce ne sono, allora perché non avere qualcosa che richiami l’originale, ne rispetti la storia, ma che anche si possa godere ora che siamo cresciuti?
Con decine di richiami alla serie classica, questa nuova interpretazione è l’ideale per i vecchi fan, e per chi è solo curioso e non sa nulla di uno degli autori più influenti degli ultimi anni.
Maschera, vermi, fotocamera, e ovviamente l’immancabile marionetta Slappy; c’è tutto.
Una personale nota di merito la dedico a Justin Long, che in alcune scene mi ha ricordato un giovane Bruce Campbell con il suo umorismo fisico.





