Super Mario Galaxy: Il Film – Un Meraviglioso Screensaver da 100 Milioni di Dollari

Diciamocelo chiaramente, da fan della prima ora: entrare in sala per vedere l’adattamento di Super Mario Galaxy è stato come scartare un regalo di Natale bellissimo, avvolto in una carta olografica pazzesca, per poi trovarci dentro… un paio di calzini bianchi. Certo, sono calzini di ottima fattura, ma restano pur sempre calzini.

Un comparto tecnico da “Mascotte Visiva”: visivamente parlando, il film è un orgasmo cromatico. La resa del Planetarium di Rosalinda e la fisica dei piccoli asteroidi fluttuanti sono un miracolo della CGI. Ogni frame sembra renderizzato per urlarti in faccia: “Guarda quanto siamo diventati bravi a gestire l’illuminazione volumetrica!”. Se cercate un prodotto che metta alla prova i neri del vostro schermo OLED o che faccia brillare gli occhi ai vostri figli, siete nel posto giusto. È fluido, è vibrante, è Nintendo al 100%.

The Super Mario Galaxy Movie/Universal Pictures

Gameplay… pardon, Trama: Non Pervenuta

Il problema sorge quando proviamo a grattare sotto la vernice lucida. La sceneggiatura sembra scritta da un’IA che ha giocato solo i tutorial: la trama è praticamente un binario dritto che porta dal punto A al punto B senza il minimo guizzo creativo o approfondimento psicologico.

Non pretendevamo certo Inception, ma nemmeno una struttura così banale e priva di mordente. Il senso di meraviglia e di solitudine cosmica che rendeva magico il titolo del 2007 è stato sacrificato sull’altare di un ritmo forsennato che non lascia spazio alle emozioni. È un susseguirsi di scene action senza peso specifico, dove il “perché” viene costantemente calpestato dal “cosa”.

I personaggi da icone vengono ridotti a semplici sticker. Questa è la nota più dolente, assieme al trattamento dei nuovi ingressi nel franchise. Rosalinda è ridotta a una comparsa di lusso con tre linee di dialogo in croce. La sua lore, potenzialmente malinconica e profonda, è stata del tutto ignorata. Sfavillotti (Luma) sono usati esclusivamente come comic relief o, peggio, come semplici elementi decorativi sullo sfondo. I nuovi villain appaiono, fanno una mossa iconica per far scattare l’effetto nostalgia nel pubblico “over 30”, e spariscono.

The Super Mario Galaxy Movie/Universal Pictures

In pratica, i personaggi non “vivono” la storia, ma vengono usati come semplici cameo per far dire allo spettatore nerd: “Ehi, guarda! Quello lo conosco!”. È il trionfo del fan service più pigro, quello che punta al riconoscimento visivo piuttosto che alla costruzione di un arco narrativo.

Verdetto Finale

Super Mario Galaxy: Il Film è un’esperienza esteticamente impeccabile ma contenutisticamente vuota. È un bellissimo video musicale di 90 minuti che celebra il brand senza però avere il coraggio di raccontare nulla di nuovo.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Extra
Scroll to Top