E anche questa edizione del New York Comic Con è giunta al termine. Tiriamo un po’ le somme.
La zona di autografi è stata presa d’assalto con code lunghissime e super compatte e per nomi come Sigourney Weaver, Laurence Fishburne, e Brendan Fraser. Con solo questi 3 nomi, mi sono sentito di nuovo bambino. Quindi, non potevamo di certo mancare i poster di Alien, Matrix, e La Mummia per gli autografi. Come se questi non bastassero, vi era anche l’intero cast di Critical Role e molti nomi dai nuovi film di X-Men.
Il padiglione artisti era pieno zeppo di italiani. Complice un mercato praticamente inesistente in patria e la forte domanda estera dove i collezionisti non si fanno spaventare dai prezzi e sono disposti a pagare per tavole originali — non le solite stampe — gli artisti italiani hanno trovato terreno fertile oltreoceano.

Ma…
Sì, Jack Skellington avrà un sequel a fumetti. Ne stanno parlando tutti, ma le vere domande sono: serviva davvero? Chi lo chiedeva? E quando uscirà tra un anno, chi se lo ricorderà?
Marvel Animation e Marvel Television continuano a sfornare titoli e progetti, alimentando un mercato ormai saturo e stanco da tempo.
A Knight of the Seven Kingdoms sarà l’ennesimo prequel di Game of Thrones (che, ammettiamolo, nessuno aveva realmente chiesto).
One Punch Man – Stagione 3 è uscita, ma… voi lo sapevate che era già uscita la seconda?
Insomma: tanta ciccia, ma poca carne.





